la pazzia di ermione corre tra i pini e le onde del mare
 



agosto 3 2008

sono andata a caccia stanotte. di stelle. nel mio giardino.

e adesso torno a sognare con due stelle cadute nell’acqua scura dei miei desideri.

un tappeto sonoro di grilli e cicale dove appoggiare l’affannare aspro dei motori che affrontano le curve in salita, lo scampanellìo lontano di una mucca giù in fondo.

i cani che si fanno eco l’un l’altro.

 

aggancio gli occhi ad un satellite che passa fluido. lontano.

 

e un dialogo invisibile nel giardino più in là. dove un padre affronta suo figlio:

‘ma…da grande, come farò a distinguere le persone buone da quelle cattive?’

 

bello l'eroe con gli occhi azzurri dritto sopra la nave
ha più ferite che battaglie, e lui ce l'ha la chiave.
ha crocefissi e falci in pugno e bla bla bla fratelli
ed io ti ho sollevata figlia per vederlo meglio
io che non parto e sto a guardarti
e che rimango sveglio
.

| 11:52 | commenti (3)