la pazzia di ermione corre tra i pini e le onde del mare
 



giugno 26 2008

Rientrando a casa, ho salito di corsa le scale per togliere il peso dei vestiti di un giorno di lavoro pieno di parole

E ho distrattamente posato sul letto i due libri comprati oggi….durante una pausa pranzo rubata al mercoledì…che di solito è zeppo di fogli bianchi scarabocchiati di riunioni infinite.

Apro le imposte sulla valle che scende lunga per poi tirarsi su a segnare un confine e…respiro

Rientro e poso lo sguardo sulle copertine …c’è qualcosa di strano.

Le riguardo.  Le guardo. Le riguardo e allora…ecco mi metto a rideresorridere scuotendo la testa...perchè anche le mie copertine, entrambe!!!!, mi stanno guardando e riguardando

a9ppmam

 


e forse...mi stanno leggendo dentro:

 (…)L'amore, ha lo stesso meccanismo del gratta e vinci.
Appena inizia l'amore inizi a prendere i gratta e vinci.
A quindici anni tuo padre inizia a darti dei soldi, e li spendi in cazzate.
Io facevo così.

(…)

Il mio pensiero principale, è l'amore.
A quindici anni lo cerchi, inizi così e tutta la vita cerchi il jolly d'amore.

Invece per tutta la vita spendi tempo con i gratta e vinci.
Dici l'amore eterno e altre cose.
Poi dopo ci rimani solo male.

Aldo Nove

| 00:26 | commenti (1)

giugno 2 2008

dusk is dawn is day
where did it go?
I've been laughing
fast and slow
moving in a still frame
howling at the moon
morning found me laughing
up and down, down
low, low, low

r.e.m.

continuo a canticchiare ‘low,low,night suits me fine
and morning suits me fine…’

è un pomeriggio piovoso di un giorno di festa.

Le gambe incrociate sul divano…e i piedi che non arrivano a terra…

La pioggia graffia la vetrata sul giardino. Il ‘mio’ piccolo giardino che affaccia sulla valle e ha piccoli fiori bianchi sul confine.

È una strana sensazione.

Come questo vento che alza e abbassa i rami e scompiglia il prato
Il trifoglio sembra in festa.

Strana sensazione avere una casa. Non era nella lista delle mie ‘cose da fare’…benché lo fosse in quella delle persone a me più care.

Ma…mi sono sempre ritenuta ‘in corsa’…o meglio ‘in fuga’. Credendo che fermarsi avrebbe voluto dire perdere qualcosa. 

Mi accorgo solo ora,
(ma ogni cosa ha il suo tempo. ogni sensazione ha la sua età)
mi accorgo solo ora di cosa voglia dire 'ritorno', 'nostos'.

Dopo un inverno come questo. Dopo la delusione. La rabbia. E la solitudine, difesa a spada tratta.

mi basta il profumo dell’alloro che saluta dalla finestra della cucina…per un sorriso.

 
e quando farà sera
che sarà cominciata un'altra primavera
che la neve ha smesso di cadere
e si scioglie nel fiume e si confonde nel mare
che le stelle sembrano più belle
che un vento diverso ci accarezza la pelle…

mimmo locasciulli

| 19:08 | commenti (3)