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dicembre 12 2007 Certe volte è buio, certe altre, poche, no.
Un orizzonte di stelle e una striscia bianca mi portano a casa. Il cancello, il viale, la luce spenta.
Tra i capelli, lunghi ormai di due anni…lampi di luce si intrecciano a pensieri neri. e il silenzio ha un odore.
…dammi la mano. Attraversiamo la strada. e roma si apre a torre argentina, piena di luce, come la mia risata che parte dal cuore e scivola lungo le dita per arrivare al tuo viso. È solo un inizio.
Ricompaiono parole su questo fondo bianco. Ma sono fuori tempo.
‘fuori sincrono’ mi dice una voce amata stasera dal fiato denso di freddo in una pianura distante. e allora ritrovalo questo tempo.
Ricerca di nuovo le pieghe sotto gli occhi e quelle dentro i palmi. Ricomincia a correre, o ermione.
Solleva di nuovo vento e foglie intorno.
Alza le braccia, ermione.
Alza lo sguardo.
domani.
'(...)tra le nuvole e il mare passano i sogni di tutti. passa il sole ogni giorno. senza mai tardare dove sarò domani dove sarò tra le nuvole e il mare c'è una stazione di posta uno stralcio di stella messa lì a consolazione sul sentiero infinito del maestrale(...) mauro pagani intanto...giro l'angolo.
apro la porta. è buio. è silenzio. e il silenzio ha un odore. | 22:56 | commenti (7) |