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novembre 30 2005 certi giorni hanno una fame che non puoi placare...e le parole vi si adagiano come foglie stanche (...) non è il giorno a venire, è la notte a togliersi.
conosco il punto. è ancora tutto un lastrico di buio, poi una carta per strada ha un tremito, meno di un tocco di polso a un ventaglio, poi la mano di un uomo s'infila una scarpa senza fare luce nè rumore accanto alla moglie, poi il crollo di capo di una vecchia che riaspetta il sonno leggendo un romanzo, ecco la notte si raduna con una mossa segreta in un punto e il buio non è un gas, ma un olio che striscia ad occidente. conosco il punto della notte in cui si stacca dalla terra e le scivola addosso. (...) erri de luca - tre cavalli | 21:35 | commenti (2) novembre 23 2005
| 10:49 | commenti (8) novembre 15 2005 Non ricordo esattamente il giorno…
Le onde arrivavano e portavano via tutto. Le orme si scioglievano nella sabbia… E io camminavo con i pantaloni arrotolati sopra il ginocchio. Mi girai indietro solo una volta. Non c’era nessuno Ricordo perfettamente che era notte…e che le mie braccia si tendevano nel vuoto Poi il telefono iniziò a squillare e mi rigirai. Non avrei risposto. Avevo ancora la tua voce tra le dita…non volevo sentire più nessuno. Ma …guardo il numero. Metto a fuoco. sei tu. ‘possiamo parlare ancora un po’? La mia risposta è un sorriso che senti tirare nel respiro. Mi giro indietro…e ti trovo. ![]() foto di a. kertesz | 13:23 | commenti (11) novembre 1 2005 ... | 19:52 | commenti (25) |