div>
|
|
ottobre 30 2004 severini | 14:49 | commenti (8) ottobre 27 2004
n. de maria | 22:42 | commenti (11) ottobre 26 2004 ;-) | 23:09 | commenti (9) Io la sera mi addormento i. fossati | 23:06 | commenti (6) ottobre 25 2004 È una serata stranastranissima… Ma anche il giorno lo è stato..un senso stretto di incompiuto e di matassa da sbrogliare…di sentieri da spianare… di dune da scalare…di voglia di abbandono…di cadere… a braccia aperte… mah! | 22:04 | commenti (9) ...come certi lunedì... foto di f. herraez | 14:58 | commenti (4) ottobre 24 2004 ...oggidì...
paul klee | 15:01 | commenti (4) ottobre 23 2004
…seconda…freno…frizione…prima…acceleratore… frizione…seconda…frizione…quarta (ma si!...che ce ne importa della terza…che è pure dispari…) …mano destra…piede destro…poi il sinistro… metti…togli…solleva...abbassa…vaaaaaiiiiiii potrei guidare all’infinito… avevo si e no sedici anni quando mio padre decise…che era il momento. … …una domenica mattina…con il sole bello e il mare calmo… sentii dalla mia stanza chiusa …sdraiata sul pavimento i gomiti puntati a regger la testa che alternava la messa a fuoco da vicino…sui i canti di lucrezio’…a quella all’infinito…sul mio mare che se ne stava steso e azzurro a prendere il sole giallogiallo… mi sentii chiamar…così…nel bel mezzo del ‘de rerum naturae’… ‘che c’èèèèèèèèèè?’ …risposi… senza muover un solo muscolo…immaginando già un ‘aiutami…c’è l’acqua da portare…quella pianta da potare…quel coso da aggiustare'…invece… ‘andiamo …ti porto a guidare!’ non aveva finito l’ultima sillaba che avevo già sceso… precipitando… le scale… il sorriso più bello ed esterefatto… …’dammi le chiavi…pà…ti porto io’ e me li ricordo ancora quei suoi occhi verdi e azzurri…pieni di pagliuzze colorate e strane… con un bagliore assoluto…e impenetrabile. E mi ricordo che mi guardò sornione…scuotendo la testa e le chiavi come esca davanti alla mia esuberante tracotanza… …adesso guido io…al mare…poi…si vedrà... abbassai la testa…e lo seguii…felice. e fu così’ che su una strada sterrata di ghiaia e abbacinata dal sole… con il mare sulla sinistra …che mi seguiva ad ogni metro…attento e accorto… una collina verde punzecchiata di giallo…come obiettivo da raggiungere mentre sollevavo il piede sinistro…abbassavo quello destro… iniziavo a muovermi. …e giravo la testa verso di lui…e sorridevo. ‘guarda avanti…non me…guarda avanti…non il qui…non il metro davanti al cofano…DEVI guardare avanti…più avanti…altrimenti non sai cosa succede...ma solo ciò che è già successo…’ e…così…oggi…mentre segnavo con il volante le curve e le discese ‘ardite’ del lungotevere… in sottofondo un cd nuovonuovissimo… [che l’odioso cellophane che non si trova mai la linguetta pretagliata è ancora elettrostaticamente attaccato alla mia giacca…] mentre mi perdevo tra le note di un ‘piano solo’…mi dicevo ‘guarda avanti…guarda avanti’… e sorridevo… Whenever I see your smiling face, I have to smile myself because I love you, yes, I do. James Taylor
| 21:31 | commenti (8) ottobre 21 2004 E così…a zonzo sono andata davvero oggidì… Prima un po’ virtualmente negli interstizi infiniti che offre questa rete da pesca infinita… Poi davverodavvero… Nel sole dell’ottobrata romana più bella… …e così sono arrivata mentre il cameriere prendeva le ordinazioni e loro…due dei miei amici più belli (potrei senza dubbio dir che son bellibellissimi!)…erano lì…sotto la pergola cittadina…che mi ordinavano già l’antipasto e il filetto…battendo con il dito sull’orologio…a segnar il mio ritardo canonico… recitava, ieri, il msg…’solito posto…solita ora…solita (buona) compagnia…a domani caracarissima’ e il mondo si è rimesso ‘per dritto’… io che gironzolavo tra le loro domande di sempre… fosse anche una sola settimana che non li incontro…il canovaccio è sempre lo stesso …’ma allora?...ti sei fidanzata?’ no allora ti sei sposata? Nonononononononononono Ti sei fatta l’amante?! Noooo…sorriso divertito e scuoter di testa e di ricciolineri…sempre più lunghi (forse è più giusto dir ‘meno corti…’) e..così tra un addentar …e un sorriso …ed un levar di occhi al cielo… mi hanno stretto di coccole…mentre io ridevo felicecontenta… li guardavo negli occhi verdi che brillavano al parlare di figli che crescono… li guardavo negli occhi celesti che con un sorriso timido svelavano il prossimo progetto di coppia… e loro ridevano nei miei occhi neri che parlan di viaggi e progetti infiniti… e loro ridevano nei miei occhi neri che ascoltano e cercano in ognuno di loro un frammento… un frammento di te | 19:21 | commenti (10) ...in questa mattina indecisa tra l'autunno e la primavera... indecisa se lavorare o meno... ...mi sa che faccio 'un giro' anch'io...lascio il gruppo e me ne vò a zonzo... foto di erwitt | 10:14 | commenti (8) ottobre 20 2004 aria ferma. … primi freddi di ottobre… nel sangue il richiamo al letargo. E allora guardo la mia scrivania…i miei metri quadri di stimoli continui e incessanti… …guardo i telefoni e i monitor… le carte con i numeri… l’albero oltre il vetro… guardo i fili…il parquet e i pennarelli rossi e blu per segnare percorsi e compiti sempre diversi… e nel mentre sbadiglio… ancora negli occhi il risveglio improvviso un attimo prima di cadere dal letto…dalla parte non mia. E guardo anche quei fogli ripiegati dove scorre un racconto…ogni tanto vi bagno gli occhi…e lascio un sorriso allora seleziono i numeri per arrivare a mio padre…sento la sua voce, al sole…in giardino. E mi sento …come se avessi … nel mio canestro di parole... avessi ormai scaricato le pistole caricate a salve del signor hood (de gregori)… …qualcuno entra…qualche telefono squilla...ancora uno sguardo, un respiro e il vento ricomincia a soffiare… E adesso anche quando piove, de gregori | 10:29 | commenti (10) ottobre 18 2004 ...non riesco a tener gli occhi aperti... ...mi lascio andare...nel sogno... foto di p. marlow | 22:34 | commenti (9) ottobre 17 2004 su...soffiamo!! | 19:20 | commenti (7)
…mentre tchaikoski cerca di ‘schiacciar le noci’ del mio mal di testa da sonno… …mentre cerco di recuperare coordinate per capire se sia il caso di fare colazione o passare al pranzo..o dribblare entrambi per poi segnare la cena di una pizza casalinga… ecco…mentre la mia figura si delinea nella nebbia di questa domenica che porta con sé un nido di partenze … ecco…mentre tutto questo emerge nella mia coscienza… e vedo così…il tempo che prende forma di ore e minuti… mi ricordo che proprio un anno fa…un venerdì 17…ermione si infilava le scarpette…e iniziava a correre…tra i pini e le onde del mare… e quanti sorrisi e braccia aperte… sassi…e cadute. ginocchia e guance rosserossissime. E allora…tutto un anno…tutto un anno di... no...nessun bilancio...solo un sorriso per questa splendida follia! E mentre penso questo… trovo mattino che mi ritrae…con tocchi di lillà… e …trovo anandamide che mi sorprende con uno dei suoi tocchi magici e stellari… ecco, questo è il suo regalo…che oggi ho scartato con meraviglia…assoluta meraviglia… grazie! Vieni da Creta a questo sacro tempio | 15:24 | commenti (6) ottobre 16 2004 ...oggi faccio da chauffer...(o taxi driver...) e...sono già in ritardo...corri ermione...la sposa ti aspetta per arrivare in chiesa... foto di lartigue | 14:04 | commenti (6) ottobre 15 2004 dedicato... Moon river, wider than a mile Two drifters, off to see the world (Words by Johnny Mercer and Music by Henry Mancini) | 22:26 | commenti (4) ...dammi la mano...
chagall | 01:36 | commenti (8) ottobre 14 2004 Dove sta amore | 03:00 | commenti (6) ottobre 13 2004 ... foto di henry cartier-bresson | 14:25 | commenti (6) ottobre 11 2004 …mi sono nascosta… per tre giorni ho chiuso il cielo sulla mia testa e mi sono nascosta in un angolo di colore. Erano anni che non sparivo in questo modo. un desiderio assoluto di togliere l’audio e cambiare canale. Come emergere e respirare. Come strappare …e fluire… E mentre l’asse delle mie ascisse segnava la terra calpestata da questa corsa La follia delle mie ordinate si concedeva un limite…infinito. E così …allora… ho segnato da sola la mia curva di decollo sul mare… …il cielo invertito nella notte in cui le stelle si sono poggiate per terra… e le nuvole nere trafitte dalla luce improvvisa…in alto…dei lampi. E mentre l’aereo galleggiava nel vuoto blu della notte …sentivo ancora le voci che giravano intorno… le voci che …lontane…tracciavano come un sentiero…un vortice di visi e di voci… di storie che mi passavano sotto le ali. Di tante storie sparse e a volte perdute… nelle volute dei miei ricordi e delle mie speranze… … anche davanti a questo cielo nero di stelle, … l. dalla | 19:17 | commenti (13) ottobre 7 2004 … dentro il foro nessuno interprete dei sogni o indovino, gli aveva mai svelato che il gelo che lo paralizzava non era roma, ma lui che non sapeva amarla. troppe storie tiberio per un uomo solo, anche se imperatore. forse ti ci voleva un petto più profondo in cui allogare un animo più vasto. l’alba, nel disperato tentativo di fermarlo, corse a spalmarsi morbida sui muri… … c. alvigni da….un’alba dipinta sui muri… | 14:30 | commenti (9) ottobre 6 2004 leggo...strabilio...riporto...
ASSISI: FINI, REGOLA FRANCESCANA NON VIETA L'USO DELLE ARMI
Assisi, 4 ott. - (Adnkronos) - ''La regola francescana intende proibire non tanto l'uso delle armi, ma la violenza e l'aggressione''. Ad affermarlo e' il vicepremier Gianfranco Fini ad Assisi per le celebrazioni di San Francesco. ''San Francesco fu per davvero un operatore di pace. Porto' la pace tra i ceti sociali, fra citta' e citta' e fra clero e popolo. La pace era da lui desiderata come un mezzo, non come un fine. Questo e' provato dal fatto che non condanno' mai la legittima difesa sia dei singoli che delle comunita'. Francesco e i suoi successori non fecero mai opera di dissuasione dal portare le armi per difendere i deboli e gli umili. Ne' lo fece presso i cavalieri del Sacro Sepolcro''.
(Anr/Zn/Adnkronos)
04-OTT-04
12:26
| 21:56 | commenti (10) rubata a
| 11:54 | commenti (5) ottobre 3 2004 Per noi e non c’è nulla da fare…il raffreddamento ad aria che ho messo in piedi in questi lunghi anni di corsa… ultimamente non funziona poi benissimo. Dovrò cambiare i filtri? O forse devo accelerare la mia corsa? …ancor di più? mmm...no. non ce la faccio più forte. Più forte… no. sono stanca … e mentre piegata in avanti …con le mani sulle ginocchia a comporre una figura geometrica chiusa al mondo e ripiegata su se stessa… complicata…forse…dovrei dire mentre…mi fermo un attimo a prender fiato. Le tempie che battono…e voglia di ossigeno Gli occhi chiusi e nelle orecchie il ronzio di mille voci che compongono un tessuto in cui si avvolge la mia vita… Ecco…proprio in quel momento… Sento il solleticar delle pale in mezzo al petto…del motore che si avvia. Riuscirò a star ferma e farlo ripartire?... | 21:31 | commenti (15) ottobre 1 2004 foto di halsman | 18:40 | commenti (7) |