la pazzia di ermione corre tra i pini e le onde del mare
 



dicembre 31 2003

le lenticchie sono s...

le lenticchie sono sul fuoco e il pane lievita...

| 17:23 | commenti (1)

dicembre 30 2003

no title

| 23:40 | commenti (4)

e domani, convenzio...

…e domani, convenzione sociale, si chiude un altro anno e facciamo scattare il contatore.

e aggiungiamo una tacca alle rughe intorno agli occhi…

più belli così diverranno…anzi bellissimi.

 

…ermione lo sa…

e si volta di spalle…ancora un ultimo sguardo …un ultimo bagliore negli occhi

non sai se lacrima o sfida o felicità.

 

non importa. è ermione. è tutto questo…e il contrario di tutto.

…ha un nastro che avvolge a spirale  il suo braccio sinistro…vola nel vento...è una lama nel tempo...non la tiene per mano… è libera… non vola via.

 

ermione.

perché?

 

ed ecco un sorriso…la follia balena nel bianco dei denti e nel nero degli occhi. ho paura…e mi piace.

ermione corri…corri…

non ci sono elfi e gabbiani…le foglie sono tutte cadute. i pini…i tuoi pini sono sempre verdi.

lo sai.

…corri ermione.

non ti fermare.

| 23:14 | commenti (2)

ieri sera sono andat...

ieri sera sono andata a tagliarmi i capelli. li ho molto corti...chè essendo molto ricci 'gestirli' è un problema.

un tempo li avevo lunghilunghissimi...poi un giorno di febbraio, che faceva freddissimo (e quindi contro ogni regola...) li ho tagliati corticortissimi.

e da allora ogni volta è una lotta con il coiffeur...difatti io mi chiedo 'ma perchè li dovete rendere particolari...se io li voglio normalinormalissimi?!' e così ogni volta appena uscita dal parrucchiere con la testa che sembra un palla da biliardo lucida per l'effetto bagnato e le ciocche che sparano in alto sfidando ogni legge di gravità...appena girato l'angolo (che mi dispiace farlo proprio davanti a loro che tanto si sono impegnati...ma io troppo mi vergogno ad andare in giro in quelle condizioni...non che stia male...ma NON sono IO...) dunque...appena girato l'angolo mi infilo un cappellino...e scappo a casa sotto la doccia.

e allora sì...finalmente ...sospiro di sollievo...e finalmente il mio taglio 'maschietto' prende simpatia sopra il mio sorriso...e la sciarpa ROSSA.

| 13:29 | commenti (9)

...cercavo il pescio...

...cercavo il pesciolino d'oro...ma ne ho trovati di splendidi e ROSSI

matisse

| 11:47 | commenti (1)

dicembre 29 2003

... vediamo un pò cosa succede...

doisneau_pescaj

 

foto di doisneau

| 07:50 | commenti (9)

dicembre 28 2003

...era lultima curv...

...era l’ultima curva, con il viso schiacchiato al finestrino guardavo l’ultimo spicchio di mare…ancora qualche metro e potevo dire arrivederci mare…come nella poesia di hikmet

ed ecco ce ne andiamo come siamo venuti
arrivederci fratello mare
mi porto un po' della tua ghiaia
un po' del tuo sale azzurro
un po' della tua infinità
e un pochino della tua luce
e della tua infelicità.
ci hai saputo dir molte cose
sul tuo destino di mare
eccoci con un po' più di speranza
eccoci con un po' più di saggezza
e ce ne andiamo come siamo venuti
arrivederci fratello mare.
nazim hikmet

…arrivederci. il treno sibila tra la campagna e il mare. c’è un singulto tra il cielo e il mare.

il mio.

e le lacrime scavano nella mia duramadre, segnano un canyon che puoi seguire con un dito…

i miei occhi sono asciuttiasciuttissimi.

è un fremito. verde. acerbo.

 

sono partita e arrivata tante volte…

…le prime volte con la sfida negli occhi

poi con la tristezza e la consapevolezza del tempo che passa

poi con la baldanza chè all’arrivo ci saranno due occhi e due braccia

poi con il cinismo…chè gli occhi hanno solo cambiato colore…

poi con la determinazione…di adesso…

e sempre, alla partenza,  il sorriso di ciliegie di mia madre…di là dal finestrino…che  osserva attenta…e agita la mano.

e dietro gli occhiali…ogni volta più spessi…e i capelli…ogni volta più bianchi. sempre lo stesso sorriso. sempre la stessa piccola mano.

…e adesso eccomi qua. a casa. silenzio. va bene. va bene così.

felice. di vivere.














| 19:59 | commenti (5)

dicembre 26 2003

foto di doisneau

A lungo durerà il mio viaggio
e lunga è la via da percorrere.

Uscii sul mio carro ai primi albori
del giorno, e proseguii il mio viaggio
attraverso i deserti del mondo
lasciai la mia traccia
su molte stelle e pianeti.

Sono le vie più remote
che portano più vicino a te stesso;
è con lo studio più arduo che si ottiene
la semplicità d'una melodia.

Il viandante deve bussare
a molte porte straniere
per arrivare alla sua,
e bisogna viaggiare
per tutti i mondi esteriori
per giungere infine al sacrario
più segreto all'interno del cuore.

I miei occhi vagarono lontano
prima che li chiudessi dicendo:
«Eccoti!»

Il grido e la domanda: «Dove?»
si sciolgono nelle lacrime
di mille fiumi e inondano il mondo
con la certezza: « Io sono! »

r. tagore

| 23:03 | commenti (6)

dicembre 25 2003

ho ancora le dita a...

…ho ancora le dita appiccicose del miele dei dolci…e la casa è silenziosa.

ci sono nell’aria ancora le voci di auguri…un’eco di fiocchi e regali…

ma sono felice che sia passato anche questo natale…un altro segno da appuntare nella memoria.

adesso sono qui…il pc sulle ginocchia…la luce sul viso…una tranquillità arancione nell’anima,

mi sento come la foto di fab ‘incendio di natale’…e quelle di leo

…non ho parole stasera.

…e non ho gesti e voce.

sento questa pace irreale…

…e me la assaporo così …lentamente…tra i puntini sospensivi e il respiro sospeso.

tra le labbra chiuse e le dita aperte sulla tastiera.

e soprattutto la assaporo così…con il mio mantello ‘accucciato ai miei piedi’…e negli occhi…nelle mani…nel cuore…la scia di quel nastro rosso che devo inseguire.

ma oggi non corro. non ho dove andare…

rimango qui ferma e mi osservo vi osservo…ed è bello. è bello così…

| 23:15 | commenti (9)

On this wondrous sea...

On this wondrous sea
Sailing silently,
Ho! Pilot, ho!
Knowest thou the shore
Where no breakers roar --
Where the storm is o'er?

In the peaceful west
Many the sails at rest --
The anchors fast --
Thither I pilot thee --
Land Ho! Eternity!
Ashore at last!
emily dickinson














| 14:49 | commenti (1)

il mio mare... .....

il mio mare...

...lo so lo so lo so...devo ancora imparare...;)))

| 14:37 | commenti (4)

dicembre 24 2003

...e così adesso son...

...e così adesso sono di nuovo a casa nel profondo sud ( ma non così profondo...poi) . mio fratello (eh sì...ermione ha un fratello!!) ha appena scoperto il blog...e ha detto 'ah meno male...pensavo chattassi...' ...ah vabbè...non è una cosa grave...ORDUNQUE!!

posso continuare...

qui tutto è febbrile...come in un gioco teatrale...in cui tutti fanno finta di non aspettarsi regali...sanno benissimo di averli...e hanno gli occhi golosi di indovinare tra gli incarti.

ermione si è fatta furba...e non li ha neanche messi sotto l'albero i regali!!...fino alla fine dovranno sospirare nel dubbio!!

...ora vi saluto e Vi auguro un felice e sereno natale...e che un nastro rosso vi riscaldi l'anima -  stasera...e tutte le sere.

...domani vi posto qualche foto...oggi pomeriggio mi sono sbizzarrita!!!

| 18:11 | commenti (5)

dicembre 23 2003

...eh...non c'è null...

...eh...non c'è nulla da fare...l'elfo è sempre l'elfo!!

| 19:31 | commenti (6)

...quanto mi piace q...

...quanto mi piace questa frenesia da auguri!!

| 18:51 | commenti (2)

...ancora poche ore....

...ancora poche ore...forza ermione...ancora un poco

| 17:22 | commenti (1)

dicembre 22 2003

  e confond...

 

“e confondo i miei alibi e le tue ragioni..."(de gregori)

‘e i miei amori dalle gambe corte…sono croci in fila su questo cuore’ (de gregori)

 

…vorrei riempire questo foglio di emozioni, per renderle eterne, per renderle sempre vere…come una fotografia..l’attimo è passato e si è fermato. L’ho imprigionato e non può più andar via. Si ribellerà…sicuramente…e la sua ribellione saranno le vs emozioni, chè io, le mie, non le ho potute imprigionare.

 

Mi sedevo…la sera… sulle sue gambe.

 

Ce la fai?...non ti faccio male?

 

Non diceva nulla…sorrideva, mi guardava nei miei occhi smarriti…e mi accarezzava il viso. Allora chiudevo gli occhi. E Il buio e il calore del palmo della sua mano...conducevano ermione in fondo al lago più profondo.

Non ti svegliare. Non li aprire quegli occhi maledetti che osservano tutto…a cui nulla sfugge…e chiedono... implorano

Non ti svegliare.

È buio…nero più nero. Ma caldo e morbido

La mia guancia schiacciata…sulla sua spalla

Non ho freddo…non ho caldo. Mondo puoi urlare…non ti sento.

Sento solo il battito irregolare del mio cuore e la sua mano sul collo…dietro la nuca.

| 23:45 | commenti (7)

...e dato che alla f...

...e dato che alla fine il mantra ti gira in testa fino a sfiancarti...alla fine ho prenotato il trenino. partirò dopodomani...24...vigilia. il tempo giusto per arrivare nel pieno dell'euforia natalizia. dove tutto è bello. dove tutto è bene.

ma non sempre è così.

ma questo adesso non ha importanza...è natale! no?!

quindi me ne ritorno alla mia spiaggia odorosa di limoni. alle onde indifferenti al mio tempo. all'azzurro e al giallo...che insieme portano al verde delle montagne.

al nero della terra bruciata. bruciata da speranze tradite.

il nero dei miei occhi. luccicanti di meraviglia.

| 22:28 | commenti (3)

...e sono le venti. ...

...e sono le venti. ancora al lavoro. ma quando finisco? non lo so.

ho appena chiamato a casa e il mantra telefonico si è arricchito di una nuova domanda:

'quando arrivi?'

NON LO SO...non lo so quando arrivo...non lo so quanto resto...non lo so quando torno.

il mio è un mondo di DOMANDE...poche risposte.

tutti lì con le labbra appese ad un punto interrogativo...ma io NON sono un punto ESCLAMATIVO!!!

e poi c'è quello sguardo...quel tono di voce: eh sì...vabbè...ma stavolta mica me la sai dare la risposta...ciaoo

...sgrunff...

'quello spirto guerrier ch'entro mi RUGGE'

| 20:13 | commenti (2)

è un link delizios...

è un link delizioso...cliccate sulle renne...non su babbo natale!!!

http://web.icq.com/shockwave/0,,4845,00.swf

| 15:15 | commenti (3)

questo è il mio al...

questo è il mio albero di natale, rubato a cahapi

 

TU

CHE

NE DICI,

AMICO MIO,

SE IN QUESTO

NATALE FACCIO

UN BELL'ALBERO DENTRO

IL MIO CUORE E CI ATTACCO,

INVECE DEI REGALI,

I NOMI DI TUTTI I MIEI

AMICI? GLI AMICI LONTANI E

VICINI, GLI ANTICHI ED I NUOVI.

QUELLI CHE VEDO TUTTI I GIORNI E

QUELLI CHE VEDO DI RADO. QUELLI CHE

RICORDO SEMPRE E QUELLI CHE, ALLE VOLTE,

RESTANO DIMENTICATI, QUELLI

COSTANTI E QUELLI INTERMITTENTI,

QUELLI DELLE ORE DIFFICILI E QUELLI DELLE

ORE ALLEGRE. QUELLI CHE, SENZA VOLERLO, MI

HANNO FATTO SOFFRIRE. QUELLI CHE CONOSCO PROFON-

DAMENTE E QUELLI DEI QUALI CONOSCO SOLO LE APPARENZE.

QUELLI CHE MI DEVONO POCO E QUELLI AI QUALI DEVO MOLTO. I MIEI

AMICI SEMPLICI ED I MIEI AMICI IMPORTAN-

TI. I NOMI DI TUTTI QUELLI CHE SONO GIA' PASSATI

NELLA MIA VITA. UN ALBERO CON RADICI MOLTO PROFONDE,

PERCHE’ I LORO NOMI NON ESCANO MAI DAL MIO CUORE. UN ALBERO DAI RAMI MOLTO, MOLTOGRANDI PERCHE’ I NUOVI NOMI VENUTI DA TUTTO IL MONDO

SI UNISCANO AI

GIA' ESISTENTI.

UN ALBERO CON

UN'OMBRA MOL-

TO GRADEVOLE

PERCHE' LA NO-

STRA AMICIZIA

SIA UN MOMEN-

TO DI RIPOSO DU-

RANTE LE LOTTE

DELLA V I T A.

| 11:47 | commenti (1)

dicembre 21 2003

profumo di fresco...

…profumo di fresco per casa…spazi vuoti e ordinati. ancora un lenzuolo bianco arruffato sulla poltrona…si vabbè…adesso lo metto a posto.

fuori piove…e vorrei qualcosa di buono da mangiare. da mordere.

vorrei una pesca gialla…come quella di nic.

vorrei prenderla tra le mani…e con i denti incidere la polpa gialla.

vorrei essere io la pesca.

…e chiudo gli occhi.

e sorrido…fuori qualcuno sbatte il cancello…e il rumore dei passi sale pesante. non è per me.

meno male…non sono pronta.

man ray

ieri,alla fine…, ho portato i miei occhi in giro per il mondo…li ho riempiti di meraviglia e li ho versati in un lago di gente.

e tutti nuotavano e muovevano le braccia…ermione avvicina i passi alla riva…tende la mano.

si specchia. il tepore l’assale.

ermione guarda.

e si vede…e si incontra.

incontra due ragazzi che camminano stretti…un muro di braccia e gambe che il mondo non può scalare. sorridono ognuno sulle labbra dell’altro. si dicono t’amo. si dicono sempre. si dicono ancora.

ermione alza lo sguardo…lentamente…e sorride.

ermione va avanti.

si bagna i piedi…e segue la riva.

incontra due ragazzi che camminano vicini. ognuno ha le mani in tasca…sfiorano i gomiti…senza importanza. stesso passo, stesso ritmo…nessuna parola. labbra serrate.

ermione alza lo sguardo…lentamente…e capisce.

ermione va avanti e il suo passo diventa veloce.

e incontra una giovane donna.

è sorridente…e ha le mani piene di doni. nastri rossi che soffiano il vento…

guarda la gente negli occhi ridenti…non abbassa mai lo sguardo. fiera.

è sola…ma non lo sarà. lo sa. non lo è stata…e non lo sarà.

ha il sorriso negli occhi. lo sa.

non vede ermione…le passa accanto senza guardarla.

ermione alza lo sguardo…lentamente… e la guarda...e le sorride FELICE.

e dice ‘ciao, giò!’

| 17:57 | commenti (6)

dicembre 20 2003

per sol... adesso p...

per sol...

adesso posso uscire...sorridendo...

I Limoni

Ascoltami, (…).
lo, per me, amo le strade che riescono agli erbosi
fossi dove in pozzanghere
mezzo seccate agguantano i ragazzi
qualche sparuta anguilla:
le viuzze che seguono i ciglioni,
discendono tra i ciuffi delle canne
e mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni.

Meglio se le gazzarre degli uccelli
si spengono inghiottite dall'azzurro:
più chiaro si ascolta il susurro
dei rami amici nell'aria che quasi non si muove,
e i sensi di quest'odore
che non sa staccarsi da terra
e piove in petto una dolcezza inquieta.
Qui delle divertite passioni
per miracolo tace la guerra,
qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza
ed è l'odore dei limoni.

Vedi, in questi silenzi in cui le cose
s'abbandonano e sembrano vicine
a tradire il loro ultimo segreto,
talora ci si aspetta
di scoprire uno sbaglio di Natura,
il punto morto del mondo, l'anello che non tiene,
il filo da disbrogliare che finalmente ci metta
nel mezzo di una verità.
Lo sguardo fruga d'intorno,
la mente indaga accorda disunisce
nel profumo che dilaga
quando il giorno piú languisce.
Sono i silenzi in cui si vede
in ogni ombra umana che si allontana
qualche disturbata Divinità.

Ma l'illusione manca e ci riporta il tempo
nelle città rumorose dove l'azzurro si mostra
soltanto a pezzi, in alto
, tra le cimase.
La pioggia stanca la terra, di poi; s'affolta
il tedio dell'inverno sulle case,
la luce si fa avara - amara l'anima.
Quando un giorno da un malchiuso portone
tra gli alberi di una corte
ci si mostrano i gialli dei limoni;
e il gelo dei cuore si sfa,
e in petto ci scrosciano
le loro canzoni
le trombe d'oro della solarità.

e. montale - I LIMONI












































| 14:39 | commenti (14)

Sono qui. Vestita ...

Sono qui. Vestita di tutto punto, lavata, stirata truccata. So di sapone fresco e menta tra i denti. Ho fame. E non c’è nulla che possa soddisfare la mia fame. Ho sete…niente che mi disseti.

Sono qui. Con le scarpe e la giacca.

Devo uscire a fare i regali, devo sbrigarmi che il tempo è pochissimo e ancora non ho scelto.

Ma NON mi muovo. Sono incatenata a questo divano. La giostra non riesce a partire.

Devo assolutamente muovermi…

Non ci riesco…e non so…non so e mi faccio rabbia. Mi prenderei a morsi…lasciando ermione per terra…con il capo chino, sul pavimento.

Ma NON mi muovo.

Aggiorno ogni tanto la pagina…così d’istinto…’c’è qualcuno?’…

Alzo il telefono e chiamo gli amici. Sorrisi e gridolini di gioia…tutti a far regali…ed ermione non rompe il loro incanto. Chiude gli occhi e cambia il timbro di voce…leggero, squillante.

‘ci vediamo in centro…e continuiamo insieme?’ ermione dì di SI…ermione dì di SI… ermione dì di SI …ti prego…non ce la faccio…’ma no!...ci vediamo stasera…a più tardi!’

sospiro. E dico ‘cazzo! Ho tutto quello che voglio…e anche di più!’

trovo sempre parole gentili e sorrisi affettuosi e preoccupati di e per me.

Muoviti!!!! MUOVITI!

Il respiro è nella pancia…e la testa un po’ gira…

E mi dico PIANGI…falle scendere queste lacrime.

Niente. Gli occhi sono asciuttiasciuttissimi. Inghiotto saliva.

Adesso richiudo gli occhi e mi addormento…così il tempo passerà veloce  e…e cosa? Cosa, ermione?

Non lo so.

La vita è là fuori…e mi aspetta. Coraggio. Coraggio. È solo un momento. PASSERA’! passerà…

ESCO.

E se cado?...mi rialzerò. Come sempre.

| 14:04 | commenti (4)

alti e bassi...

Se tu non parli
riempirò il mio cuore del tuo silenzio
e lo sopporterò.
Resterò qui fermo ad aspettare come la notte
nella sua veglia stellata
con il capo chino a terra
paziente.

Ma arriverà il mattino
le ombre della notte svaniranno
e la tua voce
in rivoli dorati inonderà il cielo.
Allora le tue parole
nel canto
prenderanno ali
da tutti i miei nidi di uccelli
e le tue melodie
spunteranno come fiori
su tutti gli alberi della mia foresta.

r. tagore

| 11:59 | commenti (2)

dicembre 19 2003

dedicata a foil l...

dedicata a foil

la mia PRIMA foto...appena fatta con la macchinetta nuova nuova...non ho resistito!

ancora non ci capisco niente...ma è già una soddisfazione...

| 15:22 | commenti (9)

...ho sete!

| 10:28 | commenti (4)

...mi dice 'ti chiam...

...mi dice 'ti chiamo tra 20 minuti!' io chiedo 'perchè?'...ma lui ha già chiuso. e io aspetto...e mi dico NO, non aspettare. riempi questi 20 minuti. e di cosa li riempio? sono già pieni di attesa. il cuore batte veloce e così il tempo non passa mai!...ufff...devo riempire il tempo! e allora ci metto dentro un pò di lavoro...e un pò di amicizia.

non basta, ci vuole dell'altro. allora ci metto una porzione di ricordi ...no no no così l'attesa dilata...e allora poi come la riempio?

vabbè...allora ci metto una fetta abbondante di sorrisi...e invece arrivano solo una serie di sguardi spalancati...e l'attesa lievita...

cosa può ancora salvarmi? forse solo un pò di parole. ecco sì...ora le metto in riga come tanti soldatini (...vero, netta?!) e li faccio muovere...ora a destra (nonono) ora a sinistra (attenti a querce e margherite, però!)...c'è un tizio alto e strano che cerca di attirare il mio esercito disarmato esortandoli, nel sorriso...a 'unirsi nel grande centro'...ma le mie paroline neanche lo ascoltano...a dire il vero sono proprio sorde...ascoltano solo loro stesse...e vanno avanti, disciplinate...alla ricerca del nastro rosso

| 02:08 | commenti (2)

dicembre 18 2003

Stranamore (Pure que...

Stranamore (Pure questo è amore)

(Vecchioni)

E lui che torna a casa sbronzo quasi tutte le sere
e quel silenzio tra noi due che sembra non finire
quando lo svesto, lo rivesto e poi lo metto a letto,
e quelle lettere che scrive e poi non sa spedirmi...
forse lasciarlo sulle scale è un modo di salvarmi.

E tu che hai preso in mano
il filo del mio treno di legno
che per essere più grande avevo dato in pegno:
e ti ho baciato sul sorriso per non farti male
e ti ho sparato sulla bocca invece di baciarti
perché non fosse troppo lungo il tempo di lasciarti.

Forse non lo sai ma pure questo è amore.

E l'alba sul Danubio a Marco parve fosforo e miele
e una ragazza bionda forse gli voleva dire
che l'uomo è grande, l'uomo è vivo
l'uomo non è guerra;
ma i generali gli rispondono che l'uomo è vino
combatte bene e muore meglio
solo quando è pieno.

E il primo disse: "Ah sì?
non vuoi comprare il nostro giornale?!"
E gli altri: "Lo teniamo fermo tanto per parlare"
ed io pensavo: "Ora gli dico: Sono anch'io fascista" -
ma ad ogni pugno che arrivava dritto sulla testa
la mia paura non bastava a farmi dire basta.

Forse non lo sai ma pure questo è amore.

Ed il più grande
conquistò nazione dopo nazione,
e quando fu di fronte al mare si sentì un coglione
perchè più in là
non si poteva conquistare niente;
e tanta strada per vedere un sole disperato
e sempre uguale e sempre
come quando era partito.

Bello l'eroe con gli occhi azzurri dritto sopra la nave
ha più ferite che battaglie, e lui ce l'ha la chiave.
Ha crocefissi e falci in pugno e bla bla bla fratelli
ed io ti ho sollevata figlia per vederlo meglio
io che non parto e sto a guardarti
e che rimango sveglio.

Forse non lo sai ma pure questo è amore


































| 17:32 | commenti (5)

dicembre 17 2003

giostraaaa

foto di gardin

| 12:51 | commenti (10)

Po...

Poi un'altra giornata di luce
poi un altro di questi tramonti
e portali colonne fontane.
Tu mi hai insegnato a vivere
insegnami a partir.
Ma il cielo è tutto rosso
di nuvole barocche
sul fiume che si sciacqua
sotto l'ultimo sole.
E mentre soffio a soffio
le spinge lo scirocco
sussurra un altro invito
che dice di restare.
Poi carezze lusinghe abbandoni
poi quegli occhi di verde dolcezza
mille e una di queste promesse.
Tu mi hai insegnato il sogno
io voglio la realtà.
E mentre soffio a soffio
le spinge lo scirocco
sussurra un altro invito
che dice devi amare
che dice devi amare.

Fabrizio de André























| 08:55 | commenti (5)

dicembre 16 2003

...sto cercando il m...

...sto cercando il mio nastro rosso...qualcuno lo ha visto?

mi sono distratta mentre correvo...e adesso ho solo le dita tinte di rosso...non ci sono altri segni.

segni.

ho scritto questa parola e ho subito pensato in un frullo di immagini ai diSEGNI che divengono compagni  di inSEGNe...e agli inSEGNanti e ai loro SoGNI iNSEGuIti...e penso che ...penso che forse sto impazzendo...che la follia mi ha preso per mano e mi porta con sè...

e forse è questo il segno che ho sulla mano.

la guardo...il palmo aperto... rosso ...le linee decise e quelle incerte che si ramificano inaspettatamente scorrendo il futuro.

leggo la mia mano...

una mano, concava, vuota

la stringo...e il pugno mostra le nocche bianche...la pelle si tira. più forte più forte.

le unghie segnano il palmo

non sto scrivendo...sto solo INSEGuendo...il mio filo rosso

dovrei cambiare qualche parola...qualche frase...dovrei proprio cancellare tutto...ma oramai è SEGNato...e lo lascio

| 19:11 | commenti (8)

Dimmi se questo è ve...

Dimmi se questo è vero, amore mio,
dimmi se questo è tutto vero.
Quando questi occhi scagliano i loro lampi
le oscure nubi nel tuo petto
danno risposte tempestose.
E' vero che le mie labbra son dolci
come il boccio del primo amore?
Che le memorie di mesi svaniti
di maggio indugiano nelle mie membra?
Che la terra, come un'arpa, vibra
di canzoni al tocco dei miei piedi?
E' poi vero che gocce di rugiada
cadono dagli occhi della notte
al mio apparire e la luce del giorno
è felice quando avvolge il mio corpo?
E' vero, è vero che il tuo amore viaggiò
per ere e mondi in cerca di me?
Che quando finalmente mi trovasti
il tuo secolare desiderio
trovò una pace perfetta
nel mio gentile parlare
nei miei occhi e nelle mie labbra
e nei miei capelli fluenti?
E dimmi infine se è proprio vero
che il mistero dell'infinito
è scritto sulla mia piccola fronte.
Dimmi, amor mio, se tutto questo è vero

r. tagore



























| 13:38 | commenti (3)

foto di cartier br...

foto di cartier bresson

| 12:27 | commenti (2)

dicembre 15 2003

Alti e bassistasera...

Alti e bassi…stasera

Avevo corso, svicolando a destra e sinistra…nel traffico natalizio dell’ora di cena…avevo saltato la cena…per avere il tempo di un passaggio tra voi…prima di posizionarmi in posizione ‘regale’…sul letto, tra i cuscini, avvolta nel mio plaid rossorossissimo…

L’aria soddisfatta di chi ha concluso una giornata di duro lavoro (‘duro’? ma non lavoro mica in miniera!!!)…e un torrone tra i denti che scrocchia le mandorle…

Pronta a vedere l’ultima puntata de ‘la meglio gioventù’…pronta ad emozionarmi ancora…accendo la tv (…e già questo è di per sé un evento…mediatico…) e chi ti trovo? LA PROVA DEL CUOCO!!

 

No no no. Non è possibile…io poi non cucino da anni…

Che fine ha fatto luigi lo cascio? …si è disciolto nel burro delle salse natalizie?

 

No non è possibile…e adesso?

Non ci credo…vabbè…e con aria sconsolatissima…di chi non ha visto scendere dal treno la persona che aspettava…mi avvio verso il pc….passo curvo e lento nel corridoio…verifichiamo su internet…la rete non mente…

Un bit…e il sorriso ritorna!

Ah… meno male…inizia solo più tardi…

Allora ricominciamo…plaid aspettami…sto arrivando!

Ma che palle…quanto dura questa preparazione dei ravioli…che mi manda ai pazzi…anche perché mi ricorda che:

  1. è una vita che non cucino …
  2. che il mio frigorifero urla la sua solitudine
  3. e…soprattutto…mi ricorda che ho FAME e ho saltato la cena…e il pranzo…e la cena di ieri…
  4. e…che…nonostante tutto ciò…la mia bilancia non riesce a mentire…

 

 

…ed il film è passato…e quel dolore rosso nel petto si è fatto sentire…ed è stato un brivido sentire il mio nome…un brivido dolce…perché ermione ancora non c’era…ma io si…in norvegia…orami sette estati fa…con i soldi contati e la tenda…e quell’amore rosso e feroce…e il freddo e il giorno che non finiva mai…e quell’amore che non bastava mai…ancora ancora. e ancora…e la fame…e quella voglia di vivere…

quella voglia che ogni tanto scompare tra le nuvole buie di questo dolore.

Per poi riemergere forte, lampo dei lampi…urlo…che la vita è bella…che tutto è bello!!!

| 23:12 | commenti (9)

Invito della Follia ...

Invito della Follia

dolce storiella arrivata via email...mi piace postarla perchè mi ha fatto sorridere, oggi, che non ho avuto un solo momento per me...a più tardi...

<<La Follia decise di invitare i suoi amici a prendere un caffè.

Dopo il caffè, la Follia propose:

"Si gioca a nascondino?".

"Nascondino? Che cos'è?" - domandò la Curiosità.

"Nascondino è un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete.

Quando

avrò terminato di contare, cercherò e il primo che troverò sarà il

prossimo

a contare".

Accettarono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia.

"1,2,3. - la Follia cominciò a contare.

La fretta si nascose per prima, dove le capitò. La Timidezza, timida

come

sempre, si nascose in un gruppo d'alberi. La Gioia corse in mezzo al

giardino. La Tristezza cominciò a piangere, perchè non trovava un

angolo

adatto per nascondersi. L'Invidia si unì al Trionfo e si nascose

accanto

a lui dietro un sasso. La follia continuava a contare mentre i suoi amici

si nascondevano. La disperazione era disperata vedendo che la Follia era gia a

novantanove.

"CENTO!" - gridò la Follia - e cominciò a cercare.

La prima ad essere trovata fu la Curiosità, poichè non aveva potuto

impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere

scoperto. Guardando da una parte, la Follia vide il Dubbio sopra un

recinto

che non sapeva da quale lato si sarebbe meglio nascosto.

E così di seguito scoprì la Gioia, la Tristezza, la Timidezza.

Quando tutti erano riuniti, la Curiosità domandò: "Dov'è l'Amore?".

Nessuno l'aveva visto. La Follia cominciò a cercarlo. Cercò in cima

ad una montagna, nei fiumi sotto le rocce. Ma non trovò l'Amore. Cercando da tutte

le parti, la Follia vide un rosaio, prese un pezzo di legno e

cominciò a cercare tra i rami, allorchè ad un tratto sentì un grido. Era l'Amore,

che gridava perchè una spina gli aveva forato un occhio. La Follia non sapeva

che cosa fare. Si scusò, implorò l'Amore per avere il suo perdono e arrivò fino a promettergli di seguirlo per sempre.

L'Amore accettò le scuse.

Oggi, l'Amore è cieco e la Follia lo accompagna sempre.">>

| 18:48 | commenti (3)

dicembre 14 2003

Amo in te
l'avv...

Amo in te
l'avventura della nave
che va verso il polo
amo in te
l'audacia dei giocatori delle grandi scoperte
amo in te le cose lontane
amo in te l'impossibile
entro nei tuoi occhi come in un bosco
pieno di sole
e sudato affamato infuriato
ho la passione del cacciatore
per mordere nella tua carne.

amo in te l'impossibile
ma non la disperazione.
nazim hikmet















| 19:53 | commenti (9)

con gli occhi chius...

…con gli occhi chiusi…sento le onde del mio tempo…il vento sul mio viso.

 

Vedo il mare dalla porta…l’onda si ritira…e poi possiamo uscire.

Corri corri…che dobbiamo andare a scuola.

Le orme sulla sabbia…’dai…che facciamo tardi’  

 

…chiudo gli occhi…e c’è il vento sul mio viso.

Vedo il mare nei tuoi occhi…l’onda si ritira…e io non posso uscire.

Corri corri…

Corri! che la sabbia sta finendo.

 

…chiudo gli occhi…sento il mare.

C’è il mare nei miei occhi…

| 12:26 | commenti (5)

buongiorno

buongiorno

| 11:27 | commenti (2)

dicembre 13 2003

in pausa...

| 18:15 | commenti (1)

Stamattina ho trovat...

Stamattina ho trovato quel raggio di sole, ligeia

….e ho stiracchiato le braccia e mi sono riavvolta nelle coperte…con gli occhi socchiusi a guardare quegli spicchi di giallo e di azzurro che spingevano tra il punto a giorno delle tende di lino bianco.

Ancora…ancora un po’. C’è tempo…c’è tutto il tempo…e non c’è mai tempo per tutto…

E non so come, si sono incrociate due domande e una verità nelle eliche delle mie idee:

mat che mi chiede se mi sono innamorata…

l’elfo che mi chiede il ‘perché’ di un blog…

mb che mi ricorda che ‘oltre un miliardo di persone’ non hanno mai letto un blog… ed io penso agli  oltre 5 miliardi che vivono  senza tutto quello che io ho intorno ogni giorno…

apparentemente sconnesse e lontanissime queste tre onde si sono infrante sulla mia spiaggia.

E hanno lasciato una traccia…

...ci pensavo stamattina nel traffico di natale…mentre giravo per una roma gialla di sole e cercavo un parcheggio sul lungotevere. L’ho trovato. Ho fatto la consumata manovra a marcia indietro (incubo delle prime lezioni di guida). E ho girato la chiave verso di me…mentre ascoltavo de gregori. Un attimo di silenzio. Un battito d’ali di una farfalla lontana anni…e ho rigirato la chiave. Ho messo in moto e sono ripartita.

Niente shopping natalizio oggi.

Pausa.

Fermiamo la giostra e spegniamo le luci. Ascoltiamo il silenzio.

…e nel silenzio c’è la mia voglia di amore e di amare e la consapevolezza della mia felicità.

È questo il filo rosso. Non qualcuno o qualcosa.

…e in questo buio c’è questa voglia cieca di comunicare e riflettere…di scrivere e trovare un senso alle cose….e scoprire che il quotidiano ha un senso…e scoprire, soprattutto, che non si è unici…che si possono condividere emozioni fortissime anche a distanza…che basta una parola…una virgola…un colore per sorridere insieme…

…e in questa mia stanza, c’è anche un planisfero. E su questa terra piatta e colorata la gente muore in una splendida giornata di sole (…e dalla parte sbagliata si muore…de gregori) e io sono qui…memoria di silicio…a far scorrere queste parole…che non servono a loro…ma che servono a me.

Per ricordarmi di vivere.

Per dispiegare davvero il mio mantello nel vento…e camminare.

Camminare nel vento della mia libertà.

| 17:54 | commenti (6)

non faccio che srot...

…non faccio che srotolare parole e metterle in fila.

 

Che bella sensazione.

Sono stanca stanchissima…avvolta nel mio plaid di lana rossa rossissima…e un sorriso leggero leggero sotto due occhiaie blu notte.

…gli ultimi giorni si sono sciolti in un arcobaleno.

E non vorrei che finissero mai questi giorni e allora corro…a cercare il punto dove nasce il giallo, l’azzurro, il verde…e, soprattutto, il ROSSO.

 

Ma forse non è importante sapere dove nascano…né dove abbiano fine.

Forse importa solo l’incanto dei miei occhi, nei miei occhi…quando la mattina emergo dal nero della notte…e dispiego il mantello…e i colori impazziscono e saltano fuori impazienti a colorare il mio mondo.

 

…e il giallo del miele…bacio dolce del risveglio

…e l’azzurro dell’acqua…che mi spruzza ridendo

…e il verde dell’erba…che si srotola sull’uscio di casa

e il rosso.

 

Il rosso delle mie labbra…che possono baciare e mordere.

Del mio sangue…che può nutrire e stupire.

 

E…infine, il nero. il nero nero  della notte…che mi abbraccia e mi porta con se. che mi tiene ferma.

| 00:17 | commenti (4)

dicembre 12 2003

questo è un regalo.....

questo è un regalo...che mi ha fatto caris....uno splendido frammento...

E improvvisa, inattesa
fortuita, l'allegria.
Da sola, perché volle,
è venuta. Così verticale,
così grazia insperata,
così dono a sorpresa,
che non posso credere
che sia per me.
Mi guardo intorno,
cerco. Di chi sarà?
Sarà di quell'isola
sfuggita dall'atlante,
che mi è passata accanto
vestita da ragazza,
con spume al collo,
abito verde e un grande
spruzzo di avventure?
Non sarà forse caduta
a un tre, a un nove, a un cinque
di questo agosto che inizia?
Oppure è quella che ho visto tremare
di là dalla speranza,
nel fondo di una voce
che mi diceva:"No"?

Ma non importa, ormai.
Sta con me, mi trascina.
Mi sradica dal dubbio.
Sorride, possibile;
prende forma di baci,
di braccia, verso me;
finge d'essere mia.
Andrò, andrò con lei
ad amarci, a vivere
tremando di futuro,
a sentirla veloce,
secondi, secoli, eternità,
niente. E l'amerò
tanto, che quando verrà
qualcuno
- e non lo si vedrà,
non si potranno udire i suoi
passi - a richiederla
(è il padrone, era sua),
quando la condurranno,
docile, al suo destino,
lei si volterà indietro
a guardarmi. E vedrò
che ora è mia, finalmente.

P. Salinas















































| 13:01 | commenti (3)

dicembre 11 2003

rosso rosso rosso.I...

…rosso rosso rosso.
In queste  giornate grigie il mio rosso urla la sua euforia.
Vorrei spiegarvi i motivi…ma non ci riesco…avevo pensato ad un elenco….
mmm….ma poi che ve ne fate di una lista di gesti sguardi parole lettere che diventano segni blu su questo fondo bianco?
...non vi trasmetterebbero mai il mio rosso.
E il contagio potrebbe fermarsi…
Avevo pensato a piccole immagini, diapositive di una vita…
mmmm…ma non riuscirei mai a soddisfare il mio desiderio affabulatorio…
Mi mancano le parole giuste…la musica i colori…la sinestesia è lontana.  
Ci penso ancora un po’.
Nel frattempo sorrido…
e voi lasciatevi contagiare… lasciatevi trasportare da questo rosso caldo avvolgente…
che è già sulle vostre labbra

| 13:19 | commenti (13)

L'ombra dell'anima m...

L'ombra dell'anima mia
fugge in un tramonto di alfabeti,
nebbia di libri
e di parole.
L'ombra dell'anima mia!

Sono giunto alla linea dove cessa
la nostalgia
e la goccia di pianto si trasforma
in alabastro di spirito.
(L'ombra dell'anima mia!)
Il nodo del dolore
finisce,
ma resta la ragione e la sostanza
del mio vecchio mezzogiorno di labbra
del mio vecchio mezzogiorno
di sguardi.
Un torbido labirinto
di stelle affumicate
imprigiona le mie illusioni
(...)

f. garcia lorca



















| 10:37 | commenti (3)

...E com'è bella la ...

...E com'è bella la vita stasera

Su questo mare nero come il petrolio ad ammirare questa luna metallo
e quando suonano le sirene ci sembra quasi che canti il gallo.
Ci sembra quasi che il ghiaccio che abbiamo nel cuore piano piano
si vada a squagliare in mezzo al fumo di questo vapore di questa vacanza in alto mare
.
E gira gira gira gira l'elica e gira gira che piove e nevica...
f. de gregori






| 01:34 | commenti (1)

dicembre 10 2003

sono così felice ogg...

sono così felice oggi...chè non ve lo so spiegare...

quando meno te lo aspetti...ti capitano le cose più strane belle e surreali.

è davvero il sorriso dietro l'angolo.

| 12:07 | commenti (10)

dicembre 9 2003

oggi mi guardo in g...

…oggi mi guardo in giro e vedo solo ROSSO.

Mi concentro…ma niente, vedo tutto in tricromia (si potrà mai dire?) bianco nero e ROSSO. Come nel fotogramma della bambina ebrea con il cappottino rosso in schindler’s list.

Sarà un attacco di daltonismo acuto? Mi dovrò preoccupare…come del dolore rosso che ogni tanto mi batte a sinistra, nel petto? No..è soltanto che ho voglia di vedere solo il rosso di uno scamiciato di velluto rosso per una bimba bruna…voglio vedere solo le guance rosse della mia rabbia quando mordo, affilata come i miei occhi, i loro completi di gessato grigio…voglio vedere il rosso del mio copriletto e il rosso dei semafori che mi tengono in fila ad osservare il mondo ancora un po’.

 

Sarà il rosso della mia follia? Che lascia una scia tra l’azzurro del mare e il verde dei pini?

O sarà il rosso della mia rabbia? che mi fa correre veloce…

O sarà il gusto rotondo di queste “o” che rotolano giocose dentro al mio umore rosso e denso come il sangue?

 

Non lo so.

 

O forse è il rosso delle ciliegie e del sorriso più bello.

Il rosso dei colori a matita… e dei fiori nei prati, verdi di invidia…

O è il rosso della guancia dopo quello schiaffo…o dopo quel bacio (o forse...prima di quel bacio...).

 

O forse è quel rosso cattivo degli errori sui compiti…o è il rosso di questa coperta…

Il rosso di quelle ginocchia scivolate sulla ghiaia…non fermarti, corri, devi raggiungerlo.

Ce la devo fare ce la devo fare…più forte più forte.

 

è il rosso del primo incidente…

…e di quelle arance succose.

…di quel mangiadischi…e dei mille fili sottili…nella memoria.

…e di quei mille tramonti.

 

o forse è solo il rosso di quella luce...calda...che mi incanta, mi riscalda e mi fa compagnia.

| 23:03 | commenti (7)

...e l'innocenza sul...

...e l'innocenza sulle gote tue
due arance ancor più rosse...

(...) Ma ti ricordi le onde grandi e noi,
gli spruzzi e le tue grida
cos'è rimasto in fondo agli occhi tuoi
(...)tu eri chiaro e trasparente come me...

Il sole quando sorge sorge piano e poi,
la luce si diffonde tutta intorno a noi
le ombre di fantasmi nella notte
sono alberi e cespugli ancora in fiore
sono gli occhi di una donna
ancora pieni d'amore...











| 17:10 | commenti (2)

Nella mattina verde,...

Nella mattina verde,
volevo essere cuore.
Cuore.
E nella sera matura
volevo essere usignolo.
Usignolo.
(Cuore diventa color arancio.
Cuore,
diventa color d'amore).
Nella mattina viva,
volevo essere io.
Cuore.
E nella sera tramontata
volevo essere la mia voce.
Usignolo.
Cuore,
diventa color d'arancio!
Cuore,
diventa color d'amore

f. garcia lorca



















| 11:00 | commenti (3)

arrivo stanotte a casa tardi tardissimo...chè c'è voluto più tempo a trovare un taxi che a fare la tratta napoli-roma...e mi connetto...e cosa trovo? i miei blogamici che mi descrivono la vista dalle loro finestre. BELLISSIMO... e allora inizio a immaginare nella mia riccia testolina una piantina d'italia (fisica NON politica) e inizio a collocare ognuno di voi ...quando all'improvviso un LAMPO...un BRIVIDO...ommioddio...ommioddio....ecco materializzarsi davanti ai miei occhi fede che dissemina l'italia di bandierine rosse e blu...via via...cancelliamo quest'immagine...e ommioddio...ommioddio...mi compare davanti vespa che con il piccolouomo disegna ponti e autostrade...e allora dico BASTA.

abbandono la mia ispirazione geografica e ritorno al finestrapensiero...a voi che aprite le finestre e un mondo uguale e diverso si apre davanti...e non mi rimane che postare, un'altra volta - lo so perdonatemi - questa foto di salgado

p.s. inutile dire che ho avuto incubi...

 

| 09:34 | commenti (2)

dicembre 8 2003

...stamattina...guar...

...stamattina...guardo fuori dalla finestra...verso le montagne e c'è la NEVE.

bellissimo

| 09:43 | commenti (8)

dicembre 7 2003

avvolta nel vento ch...

avvolta nel vento che corre, ermione sta ferma e guarda il suo mare che rotola onde basse e leggere…così leggere che il vento spettina le creste e solleva nuvole bianche.

ermione guarda le onde e quel cielo che diventa sempre più scuro…mentre il mare è una sequenza binaria di strisce argento e blu notte, luce e buio, sorriso e lacrime.

la sabbia le pizzica il naso e la fronte.

e tra le dita il vento scivola la sua clessidra

e il mantello si apre nel vento e ricopre il mare e il cielo e le stelle.

…è tempo di tornare a casa…da quelle braccia che a volte stringono talmente forte da soffocarti…respira, ermione…respira…e sorridi…

| 17:38 | commenti (1)

giallo...azzurro...e...

giallo...azzurro...e tanto tanto vento...

g.fattori

| 14:05 | commenti (2)

dicembre 5 2003

foto di boubat

| 23:42 | commenti (3)

...e mentre i pensie...

...e mentre i pensieri corrono...e qualcuno si nasconde sotto le foglie di lattuga...è volato un altro venerdì. ancora ho da lavorare...tanto poi finisco sempre tardi...e dimentico - come netta - le cose che ho da fare.

passerà un'altra settimana prima di ritirare i vestiti in lavanderia...e quella cena?...anche quella rimandata...chè domani me ne vado al mare!

ritorno alla mia casetta sulla spiaggia...tra le orme che ho lasciato...e due braccia che mi aspettano. due braccia che ci sono sempre.

vado a fare il pieno di azzurro e di giallo. e di sorrisi di ciliegie...

vado ad ascoltare de visu il mantra telefonico

"come stai?

il lavoro?

tutto bene?

ci sono novità?

nessuna?

stai attenta!"

vado a 'stare ferma' e guardare il mare...che batte il tempo contro i miei scogli.

vado a casa...chè sono 12 anni...ma è sempre la mia casa.

| 16:57 | commenti (7)

...scusate ...ho fat...

...scusate ...ho fatto un pò di casino...e ho cancellato...questo post...e mi sono persa i commenti...
e dato che mat...mi ha regalato un sorriso...ecco a voi la canzone di lauzi "la bella tartaruga"...eh si! stavolta me la sono proprio cercata!

La bella tartaruga
che cosa mangera'
chi lo sa
chi lo sa
due foglie di lattuga
poi si riposera'
ah ah ah
ah ah ah
la tartaruga
un tempo fu
un animale
che correva
a testa in giu'
come un siluro
filava via
che ti sembrava
un treno
sulla ferrovia
ma avvenne
un incidente
un muro la fermo'   (io invece ho preso una porta a vetri!!)
si ruppe
qualche dente
e allora rallento'
la tartaruga
da allora in poi
lascia che a correre
pensiamo solo noi
perche' quel giorno
poco piu' in la'
andando piano
lei trovo'
la felicita'
un bosco di carote
un mare di gelato
che lei correndo troppo
non aveva mai guardato
e un biondo
tartarugo corazzato
(...)
la bella tartaruga
nel mare va perche'
ma perche'
ma perche'
fa il bagno
e poi si asciuga
dai tempi di noe'
eh eh eh
eh eh eh
la tartaruga
lenta com'e'
afferra al volo
la fortuna quando c'e'
dietro una foglia
lungo la via
lei ha trovato
la' per la'
la felicita'
un prato d'insalata
un lago di frittata
spaghetti alla chitarra
per passare la serata
un bosco di carote
un mare di gelato
che lei correndo troppo
non aveva mai notato
e un biondo
tartarugo corazzato(...)



































































| 10:42 | commenti (7)

non so bene non so d...

non so bene non so dire dove nasca quel calore
ma so che brucia, arde e freme
trasforma la tua vita no tu non lo puoi spiegare
una sorta di apparente illogicità
ti fa vivere una vita che per altri è assurdità
ma tu fai la cosa giusta te l'ha detto quel calore
ti brucia in petto è odio mosso da amore
da amore guagliò
Curre curre guagliò
Curre curre guagliò
Curre curre guagliò
Curre curre guagliò

99posse













| 07:46 | commenti (3)

dicembre 4 2003

| 22:39 | commenti (4)

con il pugno chiuso...

…con il pugno chiuso.

Mi sono sorpresa a stringere il pugno mentre con l’altra mano sul volante guardavo le luci di questa sera che scorre…un pugno chiuso. Stretto. Abbandonato, appoggiato sulla gamba…un pugno che urla rabbia…ma non si leva al cielo.  Non reclama. Aspetta che la tensione cali…per sciogliersi negli infiniti gesti di una vita…la mia vita.

Due occhi neri su uno strapiombo di sangue e parole.

 

Piove.

Chudo gli occhi…e levo il viso in alto.

 

Piove.

Sono qui.

 

Piove

…e le dita si stendono.

 

Piove.

…ed ermione corre.

 

più veloce...più veloce, ermione...non fermarti

| 22:36 | commenti (7)

perchè? perché non r...

perchè? perché non riesco distogliere lo sguardo? perchè devo avere questa lama che passa dagli occhi e arriva al centro della nuca?

perchè? perchè? perchè quando tutto sembra fluire dolcemente...ariiva il lampo e immediato il buio? perchè non riesco a uscire da questa notte lattiginosa che mi ha invischiato le braccia e i capelli?!!!perchè?

come faccio a uscirne? voglio uscirne! ma come? come?

...ultimo lacrimoso sfogo...adesso che il lavoro non mi distrae...e gli amici sono a cena...prima di uscire e tornare...a casa.

| 20:00 | commenti (1)

Io non ho detto loro...

Io non ho detto loro di te

ma essi videro che ti lavavi nelle mie pupille

io non ho parlato loro di te

ma essi ti hanno letto nel mio inchiostro e nei miei fogli

L'amore ha un profumo

non possono non profumare i campi di pesco

nizar qabbani

| 13:30 | commenti (2)

...corro...corro...e ho sempre fame!

foto di ronis

| 12:27 | commenti

ogni volta che giro ...

ogni volta che giro la chiave nella porta di questa casa che alla sera aspetta me…sento un velo di malinconia e uno strato di gioia che si intrecciano inesorabilmente (“inevitabilmente”…direbbe l’elfo….). sento un vuoto nella pancia…che la voce ti rimbomba dentro come tra queste pareti.

 

è un attimo.

È l’attimo esatto in cui scendi dalla giostra…e ancora tutto si muove nei tuoi occhi…e ti chiedi ma come è possibile che la terra si sia fermata?

Perché tutto si è fermato?!

…poi il respiro diventa regolare…il battito…silenzioso e…

“il mantello mi si è accucciato tra i piedi.”

E  il mantello ha nuovi ricami…nuovi colori e disegni incredibili…tutto per me.

Come è possibile?

Come è possibile  tutta questa meraviglia?

Come è possibile che tutta questa meraviglia sia nei miei occhi?

 

…e soprattutto,  ogni giorno mi domando…come è possibile che tutta questa meravigliosa sensazione di vivere…passi dai miei occhi e dalla mia voce e arrivi fuori…a prendere ossigeno.

 

…è una sera di domande senza senso…in cui ho solo voglia di scrivere....così di getto...senza riflettere. sto bene. tutto qua.

 

| 00:34 | commenti (6)

dicembre 3 2003

Tu non ricordi la ca...

Tu non ricordi la casa dei doganieri
sul rialzo a strapiombo sulla scogliera:
desolata t' attende dalla sera
in cui v' entró lo sciame dei tuoi pensieri
e vi sostó irrequieto.

Libeccio sferza da anni le vecchie mura
e il suono del tuo riso non é più lieto:
la bussola va impazzita all' avventura
e il calcolo dei dadi più non torna.
Tu non ricordi; altro tempo frastorna
la tua memoria; un filo s' addipana.


Ne tengo ancora un capo; ma s'allontana
la casa e in cima al tetto la banderuola
affumicata gira senza pietá.
Ne tengo un capo; ma tu resti sola
né qui respiri nell' oscuritá.

Oh l' orizzonte in fuga, dove s' accende
rara la luce della petroliera!
Il varco é qui? (Ripullula il frangente
ancora sulla balza che scoscende ...).
Tu non ricordi la casa di questa
mia sera.
Ed io non so chi va e chi resta.

e. montale


























| 23:57 | commenti (1)

...e che sia una spl...

...e che sia una splendida serata...

foto di boubat

| 17:59 | commenti (1)

...che volete farci....

...che volete farci...sono in pieno periodo degregoriano...(mmm...detto così ha qualcosa di clericale...)

Benvenuto raggio di sole, a questa terra di terra e sassi
a questi laghi bianchi come la neve, sotto i tuoi passi stanchi
a questo amore a questa distrazione
, a questo carnevale
dove nessuno ti vuole bene, dove nessuno ti vuole male.
A questa musica che non ha orecchi, a questi libri senza parole
benvenuto raggio di sole, avrai matite per giocare
e un bicchiere per bere forte, e un bicchiere per bere piano
un sorriso per difenderti e un passaporto per andare via lontano
Benvenuto a questa finestra, a questo cielo sereno
a tutti i clackson della mattina, a questo mondo già troppo pieno
a questa strana ferrovia, unica al mondo per dove può andare
ti porta dove porta il vento, ti porta dove scegli di ritornare
A questa luna tranquilla, che si siede dolcemente
in mezzo al mare c'è qualche nuvola ma non fa niente
perché lontano passa una nave, tutte le luci sono accese...
f. de gregori
















| 14:11 | commenti (3)

chagall

chagall

| 00:00 | commenti (6)

dicembre 2 2003

stasera Balaustrata...

stasera

Balaustrata di brezza
per appoggiare stasera
la mia malinconia

g. ungaretti





| 23:36 | commenti

...un mondo di par...

...un mondo di parole...di nuvole, onde e di sorrisi...di immagini rubate...e di versi saccheggiati.

ma stasera sono stanca...il lavoro ancora in testa...non riesco a spettinarlo. si è annodato stretto stretto e vorrei soltanto un soffio...

scrivo frasi e le cancello...e ci penso e ci ripenso...

ma vorrei il rosso e il caldo stasera.

Null’altro ricordo stasera. Due occhi nella folla. La follia nella mia giostra. Un’altalena. Ecco cosa voglio stasera.

Un’altalena vicino al mare.

Voglio due braccia che spingano…ma solo all’inizio…chè poi mi muovo da sola con le gambe da volano…"piega le gambe quando vai indietro…così…brava. Adesso stendile…si si…prendi velocità"

Ancora ancora…più forte. Chè il cuore batte fortefortissimo. Speriamo che non cado. Il ginocchio è già sbucciato.

Rosso e caldo. Stasera. Gli occhi stropicciati…

 

| 23:00 | commenti

...questa me la dedi...

...questa me la dedico tutta... stamattina ho fatto tardissimo al lavoro...chè non riuscivo a staccarmi dal barattolo di nutella...e mentre i toto cantavano "rosanna...rosanna" io sentivo ..."nutella...nutella"...

 

| 14:27 | commenti (5)

dicembre 1 2003

un regalo di nic,

stasera che i nodi da sciogliere son tanti e bisogna 'ridere ridere ridere ancora ora che la guerra paura non fa'

stasera che un sorriso ci attraversa...perchè ci sono fili che si tendono...la trama si compone e l'ordito aspetta paziente...

stasera che siamo BELLISSIME

sol ...ha finalmente trovato la minigonna per le sue "gambette"

nic...fa le sue amatissime bolle di sapone

caris...nasconde il viso 'come un'armatura'

ed io...sorrido!!

| 22:53 | commenti (3)

"E ti diranno parole...

"E ti diranno parole
rosse come il sangue, nere come la notte
ma non è vero, ragazzo,
che la ragione sta sempre col più forte;
io conosco poeti
che spostano i fiumi con il pensiero,
e naviganti infiniti
che sanno parlare con il cielo.

Chiudi gli occhi, ragazzo,
e credi solo a quel che vedi dentro
stringi i pugni, ragazzo,
non lasciargliela vinta neanche un momento
copri l'amore, ragazzo,
ma non nasconderlo sotto il mantello;
a volte passa qualcuno,
a volte c'è qualcuno che deve vederlo.(...)

Sogna, ragazzo, sogna,
passeranno i giorni, passerà l'amore,
passeran le notti, finirà il dolore,
sarai sempre tu ..."

r. vecchioni


















| 22:29 | commenti (3)

Aveva gli occhi nerinerissimi circondati da un sottilissimo anello di azzurro. Non ho più visto occhi come i suoi.

Aveva le mani grandi. Bianche e forti. Mi prendeva per il braccio e mi tirava a sé.

Non parlava mai di sé.

Ti guardava e tu capivi. Capivi che ti voleva bene…oltre ogni parola e gesto.

…e che ti avrebbe perdonato tutto. Tutto quello che non perdonava a nessuno.

Non aveva lacrime negli occhi. Ma quando tu partivi…ti seguiva e ti aspettava alla fine della strada…e la sua mano nel vento…era l’ultima cosa che vedevi con il viso schiacciato al finestrino.

Sono passati tanti anni.

Per me è ancora adesso.

foto di erwitt

| 22:16 | commenti

... foto di bouba...

...

foto di boubat

| 14:32 | commenti (4)